Affinché l’essere umano si senta completo, ha bisogno di interazione, di vicinanza, di valori e di radici, o almeno così dicono molti. La famiglia viene individuata come uno di questi valori, essenziali per alcuni, banale per altri. Ma cosa è davvero una famiglia? Per alcuni la scelta di stare vicino ad un’altra persona per sempre, creando qualcosa che neanche in altri mille modi si sarebbe potuta creare. Da una di queste infinite combinazioni, si genera un circolo di persone con cui condividiamo ricordi, esperienze, tratti somatici senza però aver effettuato una scelta. L’unica sensazione di scelta che abbiamo è sul futuro, dove quel passato regalatoci dalla probabilità diventa solido filo di seta per alcuni, o scomodo filo spinato per altri.
In order for the human being to feel complete, he needs interaction, closeness, values and roots, or so many say. Family is identified as one of these values, essential for some, trivial for others. But what is a family really? For some, the choice of staying together another person forever, creating something that not even in a thousand other ways could have been created. From one of these infinite combinations, a circle of people is generated with whom we share memories, experiences, somatic traits without having made a choice. The only feeling of choice we have is about the future, where that past given to us by probability becomes solid silk thread for some, or uncomfortable razor wire for others.